Rassegna sulla silvicoltura nelle Prealpi friulane
L’incontro avvenuto il 24 novembre 2022 ha visto il coinvolgimento del direttore del Servizio Foreste e corpo forestale, Dott. Rinaldo Comino, il sindaco di Taipana Alan Cecutti e alcuni rappresentanti del direttivo del nostro Consorzio boschivo.
Si è dibattuto a lungo quanto agli intenti del Consorzio al fine di promuovere iniziative utili a far incontrare l’apparato pubblico, costituito da funzionari della Regione FVG, con il mondo del lavoro, rappresentato da boscaioli e componenti delle filiere del legno, non trascurando l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Recentemente la normativa è notevolmente cambiata e spesso l’operatore ha scarsa conoscenza di queste evoluzioni che indirizzano il futuro del legno verso l’obbligo di tracciabilità, rigorosamente come già accade nel settore agro-alimentare. Il Dott. Comino è ben entusiasta che nascano queste iniziative, finalizzate ad incentivare incontri tematici rivolti agli addetti poiché considera rilevante il dialogo fra istituzioni ed operatori, al fine di migliorare lo sfruttamento boschivo nell’area prealpina lungamente trascurata, citando il caso in questione.
Come promosso dal nostro Consorzio, nei primi due mesi del 2023 si sono concretizzati diversi incontri tra le autorità regionali ed i responsabili della Comunità di montagna del Natisone e Torre. Al termine di essi, la Regione ha assunto un impegno triennale di partecipazione ad un appuntamento fisso ed annuale allargando la zona di interesse, coinvolgendo anche la zona prealpina pordenonese, similare alla nostra per problematiche e caratteristiche boschive.
Il primo evento, sarà pianificato come segue. Sabato mattina, 24 giugno, in località S. Leonardo, avrà luogo un incontro rivolto agli addetti del settore. Il giorno successivo, nella medesima località, si terrà una Festa con ordine del giorno: gare tra boscaioli, esposizione di sculture ed altro ancora. In estate 2024, gli stessi eventi si svolgeranno in Valcellina e nel 2025 sarà il turno di Taipana e Montemaggiore. Tale progetto implicherà una maggiore fratellanza fra le popolazioni di origine slovena e una collaborazione significativa anche fra le imprese addette ai lavori della Comunità di montagna del Natisone e Torre con quelle della provincia di Pordenone.